Cerca
Chi c'è on line
 6 visitatori online
I gettoni di libero
MOBILITA’ : VALUTAZIONE SERVIZI NON STATALI PRE-RUOLO SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI PERSONALE RUOLO

 

Questo argomento lo abbiamo ampiamente trattato nell serie gettoni e in quesiti, nre proponiamo un'ennesima sintesi

MOBILITA’ : VALUTAZIONE SERVIZI NON STATALI PRE-RUOLO SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI PERSONALE RUOLO-trasferimenti stampa invia l'articolo A seguito di numerosi quesiti posti da alcune docenti immesse in ruolo nella scuola primaria o nella scuola dell’infanzia in merito a servizi prestati come docente non di ruolo in scuole non statali e precisamente nella scuola materna(o dell’infanzia) e nella scuola elementare(o primaria) si precisa: 1) si valutano sempre i servizi prestati nelle scuole comunali con questi distingo: a)prima del 2000 nelle scuole comunali con approvazione di nomina da parte del Provveditorato(C.M. 36 del 10.2.1976 punto IV e art. 40 T.U. 5 febbraio 1928 n. 577). b) dopo il 2000 e successivamente nelle scuola comunali diventate paritarie senza limiti di tempo. NON SI VALUTANO PER NULLA I SERVIZI PRESTATI IN SCUOLE ALLE DIPENDENZE DI PRIVATi

Leggi tutto...
Se lo so, te lo dico
Prima di inviare una richiesta controlla qui l'elenco delle risposte alle richieste più frequenti
(messaggio antispam)
quanto fa 3 x 3 ?
Email:
Oggetto:
Message:
Consigli per gli insegnanti

I test di Tecnica della scuola per prepararsi al nuovo TFA.

Il nostro è l'unico test che ti consente di esercitarti in due modi diversi sulla stessa piattaforma.

Esercitati gratis in mobilità con Iphone e smartphone Android

News da CGIL
FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
Newsletter ProfIns
Iscriviti alla Newsletter per ricevere informazioni aggiornate.
Prof-Ins


Ricevi HTML?
Grazie per esserti iscritto

Utenti registrati
0
Utenti già registrati, registrati e potrai accedere all'area riservata con notizie, attività formative e area download gratuitamente.
Seguici su Facebook

Profumo si dimette da presidente del CNR


 

Dopo giorni di polemiche per la presunta incompatibilità di presidente del CNR, il Ministro Profumo ha gettato la spugna, dimettendosi da quella carica. 

«Mi dimetto dalla carica di presidente del Consiglio nazionale delle ricerche - ha dichiarato profumo - per ottemperanza agli obblighi di legge, rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità nei confronti del Governo e dello stesso Cnr, dal quale peraltro mi sono immediatamente autosospeso».

 

«Nel momento in cui il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, mi ha onorato della designazione a ministro - ha aggiunto Profumo - avevo appena avviato in qualità di presidente del Cnr un complesso processo di modernizzazione organizzativa e gestionale dell'ente. Naturalmente la scelta di autosospendermi e non dimettermi immediatamente aveva la sola finalità di preservare la continuità di azione del Cnr, in una fase particolarmente delicata, evitando in quel momento uno stallo amministrativo che avrebbe rischiato di pregiudicare il processo avviato».

Profumo ha ricordato inoltre come «da subito in qualità di ministro pro-tempore dell'Istruzione, Università e Ricerca, non mi sono più occupato del Cnr, avendo delegato i miei poteri al vicepresidente Maria Cristina Messa, e affidato l'esercizio dei poteri di vigilanza del ministero al sottosegretario Marco Rossi Doria».

La decisione di Profumo di dimettersi da presidente del Cnr, incarico che gli era stato conferito dall'ex-ministro Gelmini, viene dopo una serie di polemiche venute da più parti politiche, a cominciare dall'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni.

Contemporaneamente alle dimissioni di Profumo, anche il ministro dell’Ambiente