Le graduatorie devono restare ad esaurimento di Luca Casamassima
Finalmente, è quanto sostiene da sempre Professione Insegnante, ma per esaurire le graduatorie serve chiuderle una volta per tutte, non introducendo più nessuno e non aggiornando più i punteggi fino al loro esaurimento, e capire altresì che oggi il reclutamento deve essere necessariamente realizzato a un livello nazionale , eliminando la divisione di posti con i concorsi del secolo scorso, questa consapevolezza , oggi espressa da Luca &Casamassima, è un passo in avant,i, se la confrontiamo con posizioni ancora iperpassatiste di quanti chiedono graduatorie permanenti in secula seculorum, considerando "candidamente" tale sistema, corrotto e clientelare come più volte abbiamo detto e dimostrato, il migliore dei mondi possibili! Di seguito l'intervento di Luca& Casamassima, pubblicato su Orizzontescuola ( Libero)
Luca Casamassima - Circa il paventato ritorno delle graduatorie permanenti...L'unica scelta politica corretta degli ultimi vent'anni in materia di precariato che mi sento di condividere è stata la chiusura delle gae. Peccato che ad essa non sia seguita un piano serio di assunzioni da un lato e una riforma seria del sistema di formazione e reclutamento, per cui, mentre si chiudevano le gae, si continuava a far iscrivere la gente a SFP.
Le Gp sono state per anni un enrome serbatoio formato da poveri diavoli, sfruttati alla politica a fini clientelari, tiranneggiati dai sindacati e costretti a rincorrere un misero contratto (anche per qualche giorno) a destra e a manca.
Questa enorme vergogna e anomalia del panorama scolastica e lavorativo italiano in generale che non ha eguali nel mondo occidentale, DEVE finire e con esso lo sfruttamento che ne è derivato.
Le GaE devono restare ad esaurimento e sparire quanto più velocemente possibile, anche allo scopo di fare spazio a gente giovane e, si spera, adeguatamente formata.

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