Cerca
Chi c'è on line
 14 visitatori online
I gettoni di libero
Congedo biennale per gravi motivi familiari.

 

 

L’art. 2 del regolamento D.M. n. 278 del 21.7.2000, pubblicato sulla G.U. 238 dell’11.10.2000, in applicazione dell’art. 4, comma 2 della legge 53/2000, consente a tutti i dipendenti, quindi sia ai docenti con contratto a tempo indeterminato sia a quelli con contratto a tempo determinato, di beneficiare di un periodo di congedo per gravi motivi familiari della durata massima di due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa.

Per i docenti con contratto a tempo determinato il congedo, fruibile nell’ambito della durata della nomina, dà solo diritto alla conservazione del posto ma non è valido per la maturazione del punteggio.

Leggi tutto...
Se lo so, te lo dico
Prima di inviare una richiesta controlla qui l'elenco delle risposte alle richieste più frequenti
(messaggio antispam)
quanto fa 3 x 3 ?
Email:
Oggetto:
Message:
Consigli per gli insegnanti

I test di Tecnica della scuola per prepararsi al nuovo TFA.

Il nostro è l'unico test che ti consente di esercitarti in due modi diversi sulla stessa piattaforma.

Esercitati gratis in mobilità con Iphone e smartphone Android

News da CGIL
FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
Newsletter ProfIns
Iscriviti alla Newsletter per ricevere informazioni aggiornate.
Prof-Ins


Ricevi HTML?
Grazie per esserti iscritto

Utenti registrati
0
Utenti già registrati, registrati e potrai accedere all'area riservata con notizie, attività formative e area download gratuitamente.
Seguici su Facebook

Arriva la squadra dei giovani al ministero

Pochi giorni prima di Natale il ministro Profumo, sorprendendo un po’ tutti, aveva firmato un avviso pubblico (prot. 11789 del 23.12.2011) per acquisire candidature di estranei alla pubblica amministrazione per il conferimento di incarichi di collaborazione presso gli Uffici di diretta collaborazione del ministro.

 

Nell’avviso si precisava che i candidati all’incarico – sei in tutto - non potevano avere più di 40 anni e che sarebbero stati destinati, secondo le professionalità dimostrate, a queste reti di competenze: nuovi media, e-government, open data, social innovation.

La selezione tra i vari candidati è stata fatta, come informa “La stampa”. I sei giovani sono stati scelti tra circa 600 candidati in base al curriculum e alle lettere di motivazione.

Assumeranno servizio da lunedì prossimo con un incarico di un anno, retribuito 48 mila euro per due di loro e metà per gli altri quattro.

I sei prescelti avranno una missione difficilissima. “Dovranno disegnare un nuovo modello di ministero dell’istruzione – ha chiarito Profumo – e sperimentarlo sul campo. Vuol dire trovare un modo per cercare un canale di ascolto tra i milioni di persone costituiti da famiglie, alunni e professori. Oppure come rendere pubblici e come usare il patrimonio incredibile dei dati sulla scuola. Oppure come rendere diversi gli uffici pubblici grazie alle nuove tecnologie, e come usarle a livello sociale”.