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Partecipazione corsi sostegno, le classi in esubero

CAMPANIA Corsi formazione docenti in esubero

Pubblicata la nota prot. n. AOODRCA.R.U. 3720/U del 16.5.2012 relativa ai corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012-2013.

Di seguito i file.

 

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Costruire il sito internet della scuola

La scuola 2.0 impone che per la trasparenza e soprattutto per presentarsi meglio all'utenza gli istituti scolastici si dotino di un sito web istituzionale. Ciò ha reso complesse quelle che per alcuni sono semplici operazioni informatiche atte a rendere fruibili contenuti on ine, dare informazioni all'utenza, pubblicare lavori e progetti a cui la scuola partecipa. In questi ultimi anni ogni scuola ha fatto ricorso alle tecnologie più disparate per dotarsi di un sito proprio. A causa delle esigue risorse finanziarie ma soprattutto per via di sedicenti esperti informatici che si propongono per realizzare il sito istituzionale molte scuola di fatto possegono un sito che non è all'altezza della situazione, vuoi per mancanza di caratteristiche tecniche vuoi per problemi gestionali o economici. 

Navigando in giro l'impressione che si ha è che alcune scuole hanno fatto ricorso a nuove tecnologie semplici ed economiche cncentrandosi sui contenuti altre sono alla mercè di vecchie tecnologie statiche che vogliono che ogni singola pagina realizzata passi attraverso un intricato meccanismo che solo il referente del sito conosce. Ciò rende il sito poco aggiornato ma sorpattutto non in linea con le specifiche 2.0 delle nuove tecnologie web. Spesso la scelta è voluta e qui entreremmo in un ambito che esula dal nostro obiettivo. Ma cosa deve possedere un sito istituzionale affinchè sia degno di rientrare nel novero dei siti che realmente danno un servizio all'utenza?

Il primo requisito è l'accessibilità e soprattutto la facile navigabilità. Spesso, nel tentativo di addobbare il sito come un albero di Natale, si perde di vista la funziona più importante e cioè quella informativa cone notizie chiare e legibili ma soprattutto facilmente raggiungibili. Un criterio universalmente riconosciuto vuole che ogni contenuto sia raggiungibile in al più tre click attraverso un percorso concettuale chiaro anche al navigator emeno esperto.

Il secondo requisito è di tipo normativo. I contenuti devono essere tracciabili, devono cioè contenere data e ora di quando sono stati realizzati e deve essere impossibile modificare tali informazioni in un secondo momento un po' come acade per i protocolli. Le notizie ed i comunicati, infatti, devono avere la tracciabilità assimilabile ad una marcatura temporale. Ciò è reso necessario, ad esmepio, laddove vengono esposti all'albo pretorio bandi con relative scadenze e graduatorie.

Il terzo requisito vuole che non sia solo un esperto informatico ad avere la capacità di scrivere contenuti sul sito istituzionale ma chiunque faccia parte della scuola con i dovuti controlli e le dovute supervisioni. Solo così è possibile distinguere la questione squisitamente tecnica della realizzaizone del sito da quella contenutistica. Unpo' come accade ad una testata giornalistica che da un lato ha i tecnici che si occupano dell'applicativo sito web dall'altro ha una redazione che scrive i contenuti senza avere nessun competenza tecnica specifica. 

Infine l'ultimo requisito non scritto ma dovuto se si vuole aggiungere qualcosa di itneressante al sito è la modularità. Occorre che il sito contenga diverse aree di interesse come una galleria fotografica, aree didattiche aperte agli alunni, aree ad accesso riservato per i docenti e soprattutto servizi che consentano di informare gli utenti in modo efficace come newsletter, mailing list e gateway sms. 

Ma è possibile avere tutto questo? E a che prezzo? Il mondo globalizzato e la particolarità del software opensource mettono a disposizione diverse soluzioni quasi pronte all'uso che però hanno bisogno di mani esperte che le rendano fruibili secondo le regole che abiamo su esposto. Joomla, ad esempio è uno di questi. Un CMS (content management system) scritto da un pool di volenterosi e bravi programmatori che ci facilita il lavoro. Joomla è un formidabile sistema che consente di gestire un intero sito con una struttura modulare. Sono disponibili, infatti, migliaia di moduli che consentono di risolvere diversi problemi ed attivare i servizi più disparati. I moduli si integrano in modo semplice una volta epr tutte al momento della progettazione del sito. Ecco, un sistema del genere opportunamente configurato nella grafica e nei moduli consente ad un istituto scolastico la creazione una sola volta e la gestione dei contenuti sempre senza soluzione di continuità. Questo stesso sito è stato creato utilizzando un cms come Joomla. Quando si utilizza un cms ecco che un po' tutti i problemi che emergono nella costruzione di un sito sono pressochè risolti, basta scegliersi i moduli adatti a saper montare bene il proprio sito una volta per tutte. Un sito che consenta la registrazione degli utenti a più livelli, la possibilità di scaricare mareriale e modulistica, la possibilità di organizzare in modo gerarchico le informazioni e soprattutto di stabilire chi ha accesso ad a cosa. 

Tutto questo è disponibile gratis a patto che si sia in grado di montarlo e personalizzarlo adeguatamente. Realizzare da zero ogni piccola parte di un CMS da solo è semplicemente utopistico e fuori luogo, ci si imbatterebbe in una serie di problemi già risolti dai migliori CMS attualmente in circolazione. Sì perchè oltre Joomla ce ne sono diversi altri più o meno noti come Wordpress, Drupal, PHPNuke ... 

Prossimamente spero di poter improntare una prima lezione che spiega come iniziare a creare un sito internet utilizzando Joomla. 

 

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