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MOBILITA’ : VALUTAZIONE SERVIZI NON STATALI PRE-RUOLO SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI PERSONALE RUOLO

 

Questo argomento lo abbiamo ampiamente trattato nell serie gettoni e in quesiti, nre proponiamo un'ennesima sintesi

MOBILITA’ : VALUTAZIONE SERVIZI NON STATALI PRE-RUOLO SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI PERSONALE RUOLO-trasferimenti stampa invia l'articolo A seguito di numerosi quesiti posti da alcune docenti immesse in ruolo nella scuola primaria o nella scuola dell’infanzia in merito a servizi prestati come docente non di ruolo in scuole non statali e precisamente nella scuola materna(o dell’infanzia) e nella scuola elementare(o primaria) si precisa: 1) si valutano sempre i servizi prestati nelle scuole comunali con questi distingo: a)prima del 2000 nelle scuole comunali con approvazione di nomina da parte del Provveditorato(C.M. 36 del 10.2.1976 punto IV e art. 40 T.U. 5 febbraio 1928 n. 577). b) dopo il 2000 e successivamente nelle scuola comunali diventate paritarie senza limiti di tempo. NON SI VALUTANO PER NULLA I SERVIZI PRESTATI IN SCUOLE ALLE DIPENDENZE DI PRIVATi

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Pittoni e l’arte di arrangiarsi

 

 Quando un senatore della Repubblica, ovvero un legislatore, uno dei padri coscritti del nostro Parlamento incita all’arte di arrangiarsi vuol dire che ormai le vie di uscita sono davvero poche. E dire che questo senatore, nella fattispecie Pittoni della Lega, sentendosi Padano dovrebbe rigettare questa antica cultura italica e patriottica per adottare quella della legge universale che indica la strada ad ogni singolo cittadino, non lasciando nessuno nell’imbarazzante e grottesco bivio dell’arrangiarsi a scegliere.

Quando infatti Pittoni si accanisce a rigettare, perchè l’ha capita secondo la sua visione del mondo nordista, la richiesta dei 23mila docenti abilitati di essere inseriti nelle GaE, arrampicandosi negli specchi di argomentazioni capziosamente infondate, sta dicendo a costoro appunto di arrangiarsi, perchè da un lato non riconosce loro il titolo rilasciato dallo Stato di cui lui è legislatore e dall’altro li abbandona a se stessi.

 

Testo accordo contratto mobilità 2012/13 siglato i 15.12.2011

Firmata oggi l'ipotesi di contratto per la mobilità 2012/13. Il contratto sarà ora al vaglio della Funzione Pubblica; solo dopo la sua approvazione il ministero pubblicherà l'ordinanza con cui stabilirà la data di scadenza per la presentazione delle domande. La presentazione avverrà on line per i docenti di ogni ordine e grado, cartacea per personale educativo ed Ata , sul sito di Orizontescuola potete scaricare il testo dell'accordo.

 

Faccia da politico

Voglio complimentarmi con l’on. Goisis (lega nord), fino a ieri socia e alleata del “trio forbici” Berlusconi-Tremonti-Gelmini, che hanno tagliato 150 mila posti nella Scuola Statale Pubblica, che oggi, con una disinvolta piroetta (per non dire faccia tosta), è protagonista di un interrogazione parlamentare con la quale chiede più insegnanti per il Veneto, per il Friuli e per il Piemonte. Udite udite, denuncia anche una carenza di insegnanti di sostegno e chiede finanziamenti per le scuole paritarie grazie alle quali, dice, le tre regioni stanno garantendo il diritto allo studio degli studenti (dimenticando che 800 mila euro sono stati riservati dal suddetto trio alla scuola della moglie del Bossi). Gran bella faccia di bronzo questa Goisis: co-protagonista della distruzione della Scuola e un minuto dopo paladina del diritto allo studio. Ma mi chiedo, che faccia hanno quelle decine di parlamentari siciliani, campani, calabresi, pugliesi, ecc. che non hanno speso una sola parola per i tagli subiti dalle loro regioni? Affaccendati a cercare candidature, con quale faccia si ripresenteranno agli elettori?
 

ECCO CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO MERITOCRATICO DELLA GELMINI

Il MIUR aveva promosso nel gennaio 2011 una progetto denominato “Valorizza” per sperimentarela valutazione dei docenti premiando i “meritevoli”. Sono state coinvolte 33 scuole, per un totale di 905 docenti (il numero di coloro che hanno aderito volontariamente) di Piemonte, Lombardia e Campania. Il 31 maggio si è conclusa la gara con la pubblicazione dei “vincitori”: ai 276 docenti (non dovevano superare il 30% dei volontari) selezionati per i propri “meriti” è stata assegnata una mensilità lorda. 

 

I quattro assiomi del reclutamento di Libero Tassella

L'attivazione di TFA, senza tener conto dell'esistente e consistente squilibrio tra l' offerta ( numero dei posti e delle cattedre) e la domanda ( docenti abilitati da anni in graduatoria ad esaurimento), per ragioni tutte astratte e politiche , sarebbe stata solo "precariogena", cioè avrebbe generato un ulteriore precariato scolastico nei prossimi anni, secondo una logica solo funzionale alla politica stessa e ai sindacati e ai sindacatini della scuola. 

Da tempo vado affermando che il problema del precariato scolastico va affrontato finalmente in maniera organica senza soluzioni o meglio scorciatoie parziali che accontentino tutti ma proprio tutti e non scontentino nessuno ma proprio nessuno, per una malaugurata visione " unanimistica" che nel precariato, vista la sua interna stratificazione, è del tutto utopica, se la lotta non si riduce al solo antagonismo, sia pur legittimo, contro i tagli dei 130.000 posti previsti dalla legge 133. 

 
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